
Foto "Crepuscolo" di Sara Lovari
Episodi legati ad apatia, calo del tono dell’umore così come pensieri negativi e catastrofici possono associarsi a diverse manifestazioni depressive non tutte riconducibili alla caduta del tono dell’umore come descritta dalla psichiatria. Infatti al cuore dei sintomi depressivi ci sono due macro questioni: da una parte il lutto, un lutto che non si avvia verso la sua elaborazione, dall’altro una specifica visione della propria vita che assume connotati tristi e negativi. Nel primo caso la depressione si presenta a seguito di eventi difficili nella vita quali la perdita di un legame importante, la perdita del lavoro, un cambiamento inatteso nella propria vita. Nel secondo caso si tratta proprio di una difficoltà a vedere la propria esistenza inclusa nel mondo. Tale modo di percepire se stessi come tristi, negativi e impotenti può raggiungere sentimenti di indegnità così profondi da limitare una intera esistenza. Le due forme con cui si manifestano sintomi riconducibili alla depressione richiedono un approccio terapeutico diverso: il primo basato sull’elaborazione del lutto il secondo sulla possibilità di trasformare e/o lenire lo sguardo su di sé e sul mondo.
Dott.ssa Denise Pantuso
Psicologa Psicoterapeuta - Poppi (AR)
